Labirinti nel legno



“Xilofago”: che parola strana! Deriva dal greco e significa “mangiatore di legno”. Solo alcuni animali, prevalentemente insetti, sono in grado di digerire questo materiale.

Ma non si tratta solo di nutrirsi. Mangiando il legno, infatti, molti insetti xilofagi costruiscono anche il proprio rifugio, nel quale nascono, crescono e si riproducono. Un insieme di complesse gallerie scavate nel tronco degli alberi, che in alcuni casi somigliano a veri e propri labirinti!

 

Una casa nell’albero

Per capire come questi insetti costruiscono le proprie dimore, prendiamo come esempio i coleotteri. Il primo a scavare è un maschio, il quale realizza una sorta di stanzetta, chiamata camera nuziale, dove si accoppia con le femmine. Da qui, ogni femmina scava una galleria materna e depone le uova in piccole rientranze sui lati. Una volta nati, i piccoli coleotteri scavano a loro volta per nutrirsi. Alla fine, ben sazi, si rifugiano in camerette poste al termine delle loro gallerie, dove pian piano si trasformeranno in adulti.

 

 Ad ogni specie il proprio disegno

Gli intricati tunnel creati dagli xilofagi hanno le forme più disparate; osservandoli, è possibile capire da quali specie sono stati scavati! Tra i coleotteri, uno dei più fantasiosi è il bostrico tipografo (Ips typographus), così chiamato perché i suoi tunnel sono talmente complessi da sembrare parole stampate sulla carta. Le gallerie materne possono essere diritte, se scavate da due femmine in direzioni opposte, oppure a forma di Y se le femmine sono tre. Fino a qui non sembra complicato, vero? Pensa però che da ogni madre possono nascere fino a 100 larve, ciascuna delle quali scaverá il proprio corridoio. Immagina che confusione!

Il bostrico acuminato (Ips acuminatus) e il bostrico del cembro (Ips cembrae) formano invece gallerie “a stella”: dalla camera nuziale, le femmine scavano tunnel in più direzioni, creando un disegno simile ad un asterisco. Il bostrico lineato (Xyloterus lineatus) scava gallerie che somigliano ad una scala a pioli, mentre quelle del blastofago minore (Tomicus minor) hanno l’aspetto di una parentesi graffa.

Infine, ecco un minatore da record: le femmine del bostrico dai sei denti (Ips sexdentatus) sono in grado di scavare corridoi che superano i 30 cm di lunghezza. Non male, per un piccolo insetto!

 

Se, passeggiando per un bosco, ti capita di trovare per terra pezzi di corteccia al cui interno noti strani segni, oppure rami caduti con incisioni arzigogolate, fermati a osservarli: potrebbero essere tracce lasciate da insetti xilofagi, i labirinti nel legno!