LA TERRA E LE SUE “CRISI”: QUANDO LE ERUZIONI VULCANICHE SCONVOLGONO LA VITA SUL NOSTRO PIANETA



Sara Callegaro lavora in Norvegia, all’Universitá di Oslo. Il suo gruppo di ricerca studia i grandi sconvolgimenti vulcanici avvenuti in passato sul nostro pianeta. L’abbiamo incontrata per scoprire quali effetti hanno avuto questi eventi sulla vita sulla Terra.

 

Sara, il tuo gruppo di ricerca si chiama “Crisi della Terra”. Cosa si intende con questo nome?

In molti credono che l’estinzione dei dinosauri, causata in parte dalla caduta di un asteroide, sia l’unica estinzione di massa avvenuta sul nostro pianeta. In realtà, ci sono state molte grandi estinzioni nel corso della storia della Terra, cinque solo negli ultimi 500 milioni di anni. Qualche anno fa si è trovato un elemento comune tra tutte queste estinzioni: non un asteroide, ma grossi eventi di “vulcanismo”, ovvero mastodontiche eruzioni vulcaniche, durante le quali sono uscite grandissime quantità di magma. Questi episodi hanno emesso nell’atmosfera un cocktail velenoso di gas che hanno sconvolto il clima, e i cambiamenti climatici hanno portato all’estinzione di quasi tutte le forme di vita. Queste sono le “crisi della Terra”.

 

Tu cosa studi di preciso?

Sono a capo di un progetto finanziato dal Consiglio di Ricerca Norvegese, che studia cosa succede quando del magma molto caldo viene a contatto con rocce capaci di liberare sostanze gassose: scaldate dal magma, queste rocce rilasciano dei gas (ad esempio metano e anidride carbonica) che possono cambiare la composizione dell’atmosfera, e di conseguenza il clima. In questi casi, il danno climatico non è causato dalle colate di lava in superficie, ma dal magma in profondità che alimenta le colate e che con il suo calore “cuoce” le rocce che lo circondano e ne fa fuoriuscire gas nocivi.

 

Come puó essere utile oggi ció che studi?

Anche ora sono in corso dei cambiamenti climatici. Studiare ciò che è successo in passato ci insegna a non oltrepassare certi limiti, perché le conseguenze sugli esseri viventi possono essere gravi.

 

Cosa ami del tuo lavoro?

La cosa che più mi piace è la flessibilità: non lavoro a orari definiti e posso gestirmi il tempo come preferisco, l’importante è raggiungere gli obiettivi prefissati. Poi mi piace stare all’aria aperta e mi diverte campionare rocce!