Anche agli alberi viene la carie!



Sai che anche le piante si ammalano? Una delle malattie che colpiscono gli alberi e danneggiano il legno si chiama carie. Come puoi immaginare, però, non ha nulla a che fare con i denti!

 

Carie bianca, carie bruna

La carie degli alberi può avere aspetti diversi: nella carie bianca il legno assume un colore molto chiaro, mentre la carie bruna lo rende scuro. Vediamo a cosa sono dovute queste differenze.

La carie degli alberi è causata da funghi, come il cosiddetto “coda di tacchino” (Trametes versicolor) o l’agarico del larice (Fomes officinalis), che penetrano attraverso piccole lesioni e, producendo particolari sostanze, dissolvono gli elementi che formano il legno. Queste componenti sono principalmente due: la cellulosa,  bianca, elastica e fibrosa, e la lignina, che invece è di colore bruno e dona al legno rigidità e resistenza.

Nella carie bianca viene eliminata per prima la lignina, e per questo il legno si schiarisce. Inoltre, se la cellulosa viene risparmiata, il legno diventa fibroso; se invece viene rimossa assieme alla lignina, la struttura diventa ancora più debole, assumendo una consistenza simile ad una spugna.

La carie bruna, detta anche cubica, invece, è provocata da funghi che degradano la cellulosa lasciando intatta la lignina. Il legno perde la propria elasticità: soffice quando è umido, si rompe facilmente in blocchi simili a cubetti quando è asciutto. Questo è molto pericoloso per chi si avvicina a un albero malato: il legno secco appare normale, ma può fratturarsi all’improvviso!

 

Malattie… utili

Per rispondere all’attacco, gli alberi possono produrre composti tossici o costruire uno strato legnoso che funziona da barriera, separando il legno infetto da quello che nascerà in seguito, bloccando cosí la diffusione della malattia. Ma non sempre una pianta riesce a fermare il fungo prima che danneggi il legno: un bel problema se qualcuno vuole usarlo per costruire, ad esempio, mobili pregiati.

Un guaio per l’uomo, ma non per la foresta. In un bosco naturale le malattie sono frequenti e persino utili: il legno morto viene colonizzato da insetti e altri animali e lo spazio liberato dagli alberi caduti permette alle nuove piantine di germogliare. Le malattie, insomma, fanno parte del ciclo vitale della foresta e aumentano la varietà di specie, in un equilibrio cui partecipano in molti.

 

Le piante si ammalano, come tutti gli esseri viventi. Le cause sono funghi, batteri, virus e piante parassite, ma anche la scarsità di nutrienti e le temperature estreme. Ogni malattia è diversa: studiarle per scoprire come funzionano può essere molto interessante.