La fisica del miao



Argomento: Fisica, Animali

Numero PLaNCK! di riferimento: 13 (Gennaio 2018)

Autore: Monica Marelli

Illustrazioni: Alberto Rebori

Editoriale Scienza, 2018

 

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Cosa ci possono insegnare un gatto, un pesce o un pipistrello sulla fisica? Moltissimo, come scopriremo leggendo “La fisica del miao. Ali, zampe e code raccontano la scienza”.

Perfino per un fisico come Monica Marelli, che in 11 interviste immaginarie con altrettanti animali ci guida a scoprire come questi usino la fisica tutti i giorni per vivere. Per esempio c’è il pesce, che ci racconta la storia di Archimede spiegandoci come i pesci (ma anche i sommergibili) utilizzino proprio il suo famoso “principio” per salire in superficie o andare verso il fondo. E che dire del pipistrello, per il quale la notte “è tutt’altro che buia”, dato che utilizza non la vista, ma il suono (in particolare gli ultrasuoni) per individuare ostacoli e prede. Per finire non potevamo dimenticare il gatto, il cui verso dà il titolo al libro, che ci racconta come sfrutta il momento d’inerzia per cadere sempre in piedi. Ma non è finita qui: per quasi ogni animale, un semplice esperimento – suggerito da Annalisa Bugini e sempre illustrato da Alberto Rebori – ci permette di fare esperienza diretta dei fenomeni fisici raccontati nell’intervista.