di Matteo Serra

C’è una cosa che non possiamo proprio mai smettere di fare, anche se siamo super-impegnati: respirare! Ma vi siete mai chiesti di che cosa è fatta l’aria che respiriamo?

Molti pensano che sia composta in prevalenza da ossigeno, un elemento essenziale per la nostra vita. E invece non è così: l’ossigeno, in realtà, costituisce solo il 21% dell’intera composizione dell’aria. A farla da padrone è l’azoto, presente in una quantità pari a ben il 78%. Un elemento insospettabile: si tratta di un gas inerte, incolore, insapore e inodore, che passa decisamente inosservato (la parola “azoto”, dal greco, significa proprio “senza vita”). In realtà il suo ruolo è molto importante proprio per “moderare” l’ossigeno: quest’ultimo, infatti, è molto reattivo e infiammabile, e se fosse presente in quantità maggiori sarebbero guai!

L’aria, insomma, ci salva la vita continuamente, ma non solo perché contiene l’ossigeno che respiriamo. I gas che compongono l’aria, infatti, costituiscono l’atmosfera terrestre, che riveste l’intero nostro pianeta. E l’atmosfera, insieme al campo magnetico della Terra, è un vero e proprio “scudo” che ci protegge da un bombardamento continuo, causato dai “raggi cosmici”: si tratta di piccole particelle velocissime e molto energetiche che arrivano continuamente sulla Terra dallo spazio. Senza l’atmosfera – che trattiene e rallenta queste particelle – i raggi cosmici ci finirebbero continuamente addosso con tutta la loro energia, con conseguenze non proprio piacevoli!

A dir la verità questo scudo, ultimamente, si è un po’ “ammaccato”. Stiamo parlando in particolare di un piccolo strato dell’atmosfera chiamato ozono, che ha il compito di proteggerci dai raggi ultravioletti provenienti dal Sole (una radiazione che può essere molto dannosa per la nostra pelle). Ebbene, negli ultimi tempi questo strato è diventato più sottile, tanto che si parla di “buco dell’ozono”: tutta colpa, sembrerebbe, di alcune sostanze chimiche contenute in alcuni spray, refrigeranti e solventi usati dall’uomo, il cui effetto sarebbe dannoso per l’ozono. Per fortuna, nel 1987 un accordo internazionale firmato da molti paesi ha bandito queste sostanze, e lentamente i livelli di ozono stanno risalendo. Un caso che deve servirci da lezione: l’aria è davvero la cosa più importante che abbiamo, perché ci fa respirare e ci protegge. Cerchiamo di non inquinarla! 

cosmic rays