ALESSANDRA VIOLA

Cattura 13Alessandra, insieme a Piero Martin, è autrice del libro Trash (Codice Edizioni, 2017), arrivato al quinto posto del Premio Galileo per la Divulgazione Scientifica 2018.

L'intervista è a cura di Agnese Sonato.

 

 

 

 

 

Il libro tuo e di Piero Martin parla di rifiuti. Ma si può trasformare un rifiuto in risorsa?

Certo, e la prima cosa è avere un’idea. Ad esempio due ricercatrici di Catania, in Sicilia, vivevano accanto a una grande azienda dove si producono tanta spremuta di arancia e quindi anche tante bucce. Le bucce vengono buttate nei campi e restano lì finché si decompongono. Una delle due ricercatrici scoprì che si può ricavare un filato dalla buccia d’arancia, un filato simile alla seta e oggi chiamato “fibra d’arancio”. Con questa scoperta si possono fare abiti d’alta moda. Poi ci sono anche altri esempi, come i copertoni delle ruote con cui si fanno rivestimenti di campetti da calcio… A il rifiuto c’è perché ci manca l’immaginazione nel vedere in cosa possiamo trasformarlo.

download 1Qual è il rifiuto più pericoloso oggi?

Sicuramente un rifiuto molto difficile è la plastica perché dura tantissimo e non è biodegradabile.

Cosa possiamo fare noi nelle nostre case?

A casa bisogna cercare di buttare il meno possibile e riutilizzare più cose possibili. Poi dobbiamo differenziare perché così si permette ad alcuni oggetti di diventare altri nuovi oggetti.

Anche buttare meno cibo possibile è fondamentale perché anche il cibo noi tendiamo a farlo diventare rifiuto. Basti pensare che un terzo del cibo lo buttiamo, lasciando le popolazioni più povere senza. È come apparecchiare per tre e poi buttare via quello che avevamo previsto per una delle tre persone.